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Bosco di abeti di Spagna nel Parco nazionale Sierra de las Nieves, Malaga

Parco nazionale Sierra de las Nieves

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Paesini bianchi e natura caratterizzata da contrasti nella provincia di Malaga


Nell’entroterra della regione di Malaga (Andalusia), nei pressi della famosa Costa del Sol e di città come Malaga e Ronda, si trova questo Parco nazionale con paesaggi meravigliosi come la voragine più profonda dell’Andalusia, un complesso labirinto di grotte e gallerie, e vette che raggiungono quasi i 2.000 metri di altitudine, come La Torrecilla. Riserva della biosfera dal 1995, accoglie fino a 1.500 tipi di piante e il bosco di abeti di Spagna più grande della Penisola Iberica.Oltre a scoprire la flora e la fauna del parco, potrai fare un giro attraverso i 14 paesini bianchi della zona e svolgere attività come torrentismo, canottaggio, sentierismo, agriturismo, oppure percorrere itinerari etnografici o a cavallo.

Parco nazionale Sierra de las Nieves


Si trova nella provincia di Malaga (Andalusia), nel sud della Spagna.

Malaga  (Andalusia)

Tipo di spazio:Parco nazionale Superficie:22.979 ettari Sito web:https://sierradelasnieves.visitacostadelsol.com/

Malaga (Andalusia):

Benahavís. Burgo, El. Istán. Monda. Parauta. Ronda. Tolox. Alozaina. Casarabonela. Guaro. Igualeja. Ojén. Yunquera.

Galleria

In immagini


Informazioni utili

Cosa sapere


  • Cosa ti aspetta

    Visitare il Parco nazionale della Sierra de las Nieves significa scoprire una zona montuosa caratterizzata da paesaggi bellissimi in cui troverai vette, gole, doline, grotte, voragini, ecc. Nello specifico, il suo complesso labirinto di grotte è composto da Sima Honda, Cueva de la Tinaja, Sima del Aire e Sima Prestá. Queste cavità sono collegate tra loro e attirano speleologi di tutto il mondo.Questa zona è famosa anche per gli acquiferi e le sorgenti (a Tolox si trova un centro termale con acque minerali-medicinali) e per il fatto di nascondere il maggior affioramento di peridotiti, rocce di origine magmatica dai colori vistosi, tra le meno comuni della crosta terrestre.Per quanto riguarda la flora, il grande protagonista è l’abete di Spagna, un abete mediterraneo che rappresenta una vera e propria reliquia botanica, che cresce soltanto nelle zone montuose di Cadice e Malaga, e il cui miglior esempio è il monumento naturale de Las Escaleretas, a Parauta. Ma potrai anche ammirare querceti, sughereti, corsi d’acqua, foreste a galleria, ecc.L’emblema della sua fauna è, senza subbio, lo stambecco iberico. Inoltre, per coloro che amano osservare gli uccelli questo parco è un vero paradiso poiché accoglie circa 150 specie, tra cui spiccano i rapaci come l’aquila reale, il falco pellegrino e il gufo reale. Vi sono anche specie proprie del luogo come la cagnetta, il gambero d’acqua dolce e vari tipi di pipistrelli. 

  • Itinerari attraverso il Parco

    Uno degli itinerari di sentierismo più conosciuti della zona è la Gran Senda de Málaga – GR 249, che attraversa tutta la regione lungo 650 chilometri e 35 tappe.All’interno del parco stesso troverai diversi sentieri come il Charco de la Virgen (a Tolox, di cinque chilometri), quello di Quejigales – Torrecilla (sette chilometri), Puerto Saucillo-Puerto Bellina (4,2 chilometri) e Burgo-La Fuensanta (5,1 chilometri).A Tolox potrai anche percorrere l’incredibile itinerario de Las Cascadas (10,1 chilometri) per ammirare meravigliose cascate come il Barranco de la Rejía, con 51 metri di altezza.

  • Non lasciare la zona senza...

    Durante la visita alla Sierra de las Nieves non può mancare un giro attraverso gli incantevoli paesi dalle pareti imbiancate a calce, lasciandosi trasportare dalla bellezza delle ripide strade labirintiche e dai colori di buganvillea e roseti. Troverai località molto famose come Ronda: l’hanno visitata ed elogiata figure come Ernest Hemingway e Orson Welles e, con il suo Ponte Nuovo, è la protagonista di tutte le fotografie.Questi paesini bianchi sorgono tra le montagne e sono stati attraversati da varie civilizzazioni (le quali hanno lasciato chiese, castelli, tenute, necropoli, resti di strade romane come quella di Monda, ecc.). Le antiche abitudini ispirano anche la gastronomia di questi luoghi, come potrai notare tu stesso visitando i musei dedicati al vino e all’olio di Ojén o assaggiando un gustoso stufato di capretto, uno degli spezzatini più tipici della zona. Tra le feste, sono degne di nota il Carnevale della farina di Alozaina e la Sagra del polpo di Tolox. Molto speciale è anche il Festival de la Luna Mora di Guaro.Non potrai andar via senza aver visitato luoghi idillici come i numerosi belvedere, la spettacolare spiaggia di río Verde e i paesaggi naturali di El Juanar, La Fuensanta e Los Sauces. Se viaggi in autunno, visita il “bosco ramato”, a Yunquera. Ti consigliamo di partecipare, nel parco o in zona, a una delle varie attività organizzate dalle diverse imprese. Potrai fare tour in 4x4 a bordo di una jeep eco (alcuni di essi includono informazioni sulla flora e la fauna, visita a uno dei paesini bianchi, bagno in un fiume o pranzo presso un ristorante tipico), percorsi guidati in bici, itinerari a cavallo, torrentismo, speleologia, sentierismo, arrampicata, ecc.